Settanta opere tra sculture e disegni documentano il percorso originalissimo dell'artista franco-americana. A quasi cento anni di età, Louise Bourgeois
riassume nella sua esperienza tutte le correnti artistiche del Novecento, rielaborandole senza esserne condizionata. I temi fondanti della sua arte, la
sessualità, la solitudine, la famiglia, sono esaltati in creazioni potenti. Come Maman, il celebre ragno monumentale in bronzo che per l'occasione
campeggia nel cortile del Museo di Capodimonte; e le Cells, autentici saggi sulla memoria, spazi delimitati da recinzioni in rete di ferro, contenenti oggetti
visibili e inaccessibili. Immagini trasfigurate della maternità, figure femminili realizzate in tessuto, richiamo alla famiglia archetipica, quella del padre
restauratore di arazzi. Infine le opere in lattice, bronzo, marmo, in parte allestite nel percorso museale in un dialogo intenso con le creazioni degli antichi
maestri.