Il volume raccoglie studi volti a individuare ed esaminare specifici momenti del lento e graduale processo di razionalizzazione dellarte durante il Rinascimento, che determinò la formazione di una teoria geometrica fondata su regole di cui gli artisti poterono giovarsi per rappresentare sul piano del quadro, in modo rigoroso e preciso, le forme che si estendono nello spazio. In particolare, gli approfondimenti vertono sullapplicazione operativa di varie tipologie prospettiche al fine di ricostruire storicamente significativi mutamenti e decisive trasformazioni nel linguaggio delle arti della rappresentazione visiva.