Baruc, o Baruk ben Nery, nella tradizione ebraica e vetero-testamentaria viene comunemente indicato come uno scriba, discepolo, devoto amico e segretario del profeta biblico Geremia (Yirmeyh, il cui nome significa letteralmente “Esaltazione del Signore”) della tribù di Beniamino, al quale vengono attribuiti sia l’omonimo libro (ilLibro di Geremia) che ilLibro delle Lamentazioni, entrambi riconosciuti e inclusi in tutti i canoni vetero-testamentari.
L’Apocalisse attribuita a Baruc, nella sua versione siriaca, costituisce uno dei più controversi testi apocrifi del Vecchio Testamento, anche se la sua stesura definitiva parrebbe riconducibile al I° secolo d.C. Ma chi era Baruc? Si trattò veramente di un profeta? Quale intendeva essere il suo messaggio messianico? A questi e ad altri interrogativi tenta di rispondere lo storico e antropologo russo-giordano Boris Yousef.